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QuaronAteatro è una esperienza da ripetere

Tanti attori di fama si sono esibiti allo Sterna
Articolo pubblicato il 26-04-2016 alle ore 09:20:52
Daniele Conserva
Daniele Conserva

«Una rassegna teatrale di qualità. Che non ha registrato sempre il pienone e che è migliorabile, ma che ha portato a Quarona nomi importanti del mondo del teatro»: a parlare, a conclusione della prima edizione di “QuaronAteatro” è l’assessore alla cultura Ines Curnis. «L’avere allo Sterna una stagione teatrale è un obiettivo che ci siamo posti fin da subito e siamo felici di essere riusciti a realizzarlo - aggiunge Curnis -. Quello di quest’anno è stato quasi un esperimento, non sapevamo come avrebbero risposto i cittadini all’iniziativa. Da parte nostra abbiamo cercato di offrire un cartellone con artisti professionisti, pagando però lo scotto che in alcuni casi gli spettacoli si rivolgevano a un pubblico di nicchia, in particolare a chi fa già teatro o ne è un grande appassionato. Sicuramente nei prossimi anni potremo apportare alcuni accorgimenti, per coinvolgere una platea sempre più ampia».
La rassegna teatrale, organizzata con la collaborazione di Daniele Conserva alla direzione artistica, si è aperta a ottobre con Bruna Vero, attrice comica novarese salita alla ribalta dopo la partecipazione a “Italia's got talent”. A novembre è stata la volta dello spettacolo “Improvvisazioni di un attore che legge” del “Teatro lieve”, mentre a febbraio il palco dello Sterna è stato affidato all’Officina teatrale degli Anacoleti”, che hanno presentato “Vicolo del precipizio”; lo scorso mese è stato di scena lo stesso direttore artistico, con lo spettacolo ispirato a Giorgio Gaber “Amico G”. La stagione si è chiusa con l’attore Marco Baliani, sul palco con “Tracce”.

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