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Romagnano ha accolto il vice parroco don Antonio

E' originario del Milanese
Articolo pubblicato il 20-05-2017 alle ore 14:09:31
Romagnano ha accolto il vice parroco don Antonio 2
Don Antonio

Romagnano ha dato il benvenuto al suo nuovo vice parroco. Don Antonio Oldani si è presentato ufficialmente alla comunità durante la messa di domenica mattina nella chiesa di San Silvano. In seguito, alla Badia, è stato allestito un banchetto per festeggiare l’ingresso in paese del nuovo sacerdote. Ad accoglierlo, fra gli altri, anche i membri della Confraternita del Corpus Domini e le Consorelle della Beata Vergine Addolorata. Presenti inoltre alcuni sacerdoti venuti a salutarlo. I romagnanesi hanno poi incontrato anche la famiglia del loro nuovo vice parroco, venuta ad assistere al suo insediamento.

«L’arrivo di un aiuto – ha spiegato il parroco don Gianni Remogna ai fedeli – è stata una richiesta posta al Vescovo quando sono diventato Vicario per la Valsesia. Fortunatamente, dopo un anno questo aiuto è arrivato: si chiama don Antonio». Ma per il vice parroco non è stata proprio la prima visita alla chiesa romagnanese: «Ricorderete forse – ha rammentato don Gianni ai suoi parrocchiani - che già un anno fa ha celebrato con noi la messa in occasione della festa di san Giuda Taddeo».

Don Antonio ha colto l’occasione della sua presentazione per condividere con i fedeli alcune riflessioni: «Con voi, Dio mi dà la possibilità di incontrarlo – ha osservato – in questi anni di sacerdozio, infatti, ho capito che il Signore si incontra proprio camminando fra le persone. Grazie quindi a tutti voi: quando si lascia una comunità cristiana, come ho fatto io venendo via da Arona, ci si lascia un pezzo di cuore. Ma al tempo stesso, facendo l’ingresso in una nuova comunità cristiana, se ne guadagna un altro pezzo. Grazie quindi a voi che mi state accogliendo nella vostra comunità». Il suo auspicio per il tempo che dovrà trascorrere a Romagnano è semplice: «Spero che la mia missione tra voi possa portare buoni e grandi frutti».

Il nuovo vice parroco ha riassunto brevemente ai fedeli la sua storia: originario di Boffalora Ticino, in provincia di Milano, don Antonio è stato ordinato sacerdote nel 2000. Da lì ha avuto incarichi alla Bicocca di Novara, a Borgomanero, dove è rimasto per ben dieci anni, e ad Arona, che ha lasciato dopo quattro anni e mezzo per spostarsi a Romagnano, su decisione della Diocesi. Il religioso ha sottolineato la costante presenza della figura della Madonna lungo il suo percorso ecclesiale: «È molto bello, per me – ha aggiunto – entrare qui il giorno dopo il centenario della prima apparizione della Madonna a Fatima, con la processione dell’Unità Pastorale». Il nuovo vice parroco è ora in servizio: già nei giorni scorsi, don Gianni e don Antonio hanno iniziato la visita ai malati e agli anziani.

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