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Il tribunale decide che l'imputazione era sbagliata: si tratta di calunnia

Romagnano: stupro inventato, azzerato il processo

Una 33enne del paese era in aula per rispondere di simulazione di reato
Articolo pubblicato il 26-11-2015 alle ore 07:34:15
Romagnano: stupro inventato, azzerato il processo 3
Foto d'archivio

Dopo sei anni il processo deve ricominciare da capo. Si tratta di una 33enne di Romagnano che nel dicembre del 2010 si era inventata un tentato stupro da parte di un conoscente per vedere quale fosse la reazione del fidanzato. A denunciare la donna fu lo stesso conoscente presunto stupratore, citato con nome e cognome ai carabinieri quando la donna aveva sporto denuncia (salvo poi ritrattare tutto il giorno dopo). In aula per simulazione di reato, il tribunale ha stabilito che in realtà si tratta di calunnia nei confronti dell'uomo indicato quale autore della tentata violenza.

Tutto torna così alla procura, e il caso ripartirà dall'udienza preliminare. Il pm aveva chiesto 9 msi di carcere, l'avvocato difensore puntava all'assoluzione spiegando che la donna non sarebbe stato in grado di capire la gravità delle accuse fatte al conoscente. Ma adesso si deve ripartire dall'udienza preliminare.

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