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Rossa ricorda il ''garibaldino'' che a 84 anni partì per la guerra

Nacque nel 1831
Articolo pubblicato il 03-08-2017 alle ore 11:47:48
Rossa ricorda il ''garibaldino'' che a 84 anni partì per la guerra 1
Rossa ricorda il ''garibaldino'' che a 84 anni partì per la guerra 1

La comunità di Rossa non dimentica Giovanni Tamiotti detto "Il Garibaldino". Dopo il concerto che si terrà il 14 agosto a Rossa al teatro comunale sarà presentato il ricordo dell'uomo che ha onorato con le proprie gesta ed il proprio amore per la patria la propria terra.

Tamiotti, nato nel 1831 ed evidentemente portato all’azione nonché fervente patriota, partecipò come volontario alle guerre del Risorgimento Italiano del 1848 e 1849, combatté a Novara e gli anziani di Rossa che lo conobbero ricordano i suoi racconti su quella grave sconfitta piemontese da parte degli austriaci; probabilmente tutto questo rafforzò il suo odio verso l’Austria che veniva da lui definita come il “diavolo in terra”. Successivamente si recò in Francia ad esercitare il suo mestiere di stuccatore/decoratore dove si sposò e dove ancora oggi vivono suoi eredi. Ritornò quindi a Rossa guidando un calesse e dove esercitò il mestiere di mediatore e venditore di legnami. Allo scoppio della prima guerra mondiale, alla veneranda età di 84 anni, partì a piedi sino a Varallo dove salì sul treno che lo portò a Novara per arruolarsi nel Regio Esercito e combattere l’odiato nemico. Fu reclutato, inviato a Cortina per alcuni mesi e quindi congedato. Morì probabilmente di infarto nel 1916 all’età di 85 anni. Spiega il sindaco Alex Rotta: «Rossa vuole così onorare il più anziano volontario della prima guerra mondiale, orgogliosa nell’avergli dato i natali, con una presentazione delle ricerche storiche effettuate ampiamente documentate su pannelli espositivi ed in seguito con una mostra permanente all’interno del municipio. Giovanni Tamiotti è uno dei tanti eroi valsesiani le cui gesta non devono cadere nell’oblio». Insomma un appuntamento da seguire per conoscere una pagina di storia valsesiana non a tutti nota.

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