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Sequestro a Borgosesia: nei guai padre, madre e figlio

Lui nega tutto
Articolo pubblicato il 02-02-2018 alle ore 06:27:05
Sequestro a Borgosesia: nei guai padre, madre e figlio 2
Foto d'archivio

Avrebbero tenute sequestrate per una notte una donna e la figlia minorenne in una stanza in frazione Rozzo di Borgosesia, tenuta chiusa a chiave, senza acqua, senza cibo e senza bagno. Per questo il pm di Vercelli ha chiesto pene per un totale di tre anni e sei mesi a carico di tre persone di Borgosesia, padre, madre e figlio. L'accusa nei loro confronti è quella di sequestro di persona e minacce. La sentenza è attesa per il 15 febbraio.

 

I fatti risalirebbero al settembre 2015. La donna sequestrata era un tempo compagna del più giovane dei sequestratori: una relazione terminata male, ma lei e la figlia avevano continuato ad abitare a Rozzo, dove avevano convissuto in affitto, mentre lui se n'era tornato in famiglia a Valduggia. I contrasti sulla divisione dei beni erano però degenerati al punto che l'intera famiglia sarebbe partita da Valduggia per presentarsi in casa delle due a Rozzo, dove le avrebbero appunto tenute chiuse in una stanza per una notte. 

 

Il pm ha chiesto un anno per il padre e la madre, e un anno e sei mesi per il figlio (che ha sempre negato ogni addebito), accusato anche di lesioni e violenza privata. Ora la parola passa alla difesa.

 

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