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Serravalle ha salutato Atos, una ''rondine'' volata a Varallo

Nei giorni scorsi il funerale
Articolo pubblicato il 09-10-2017 alle ore 13:40:50
Serravalle ha salutato Atos, una ''rondine'' volata a Varallo 1
Serravalle ha salutato Atos, una ''rondine'' volata a Varallo 1

La "Rondine" Atos Genova si è spento nei giorni scorsi. L’uomo, deceduto all’età di 84 anni,  conosciuto a Serravalle, anche se dopo aver vissuto per molti anni in paese si era trasferito a Varallo. Nonostante fosse andato a vivere altrove, Genova era rimasto molto legato al suo paese natio, tant’è che spesso partecipava ai raduni delle Rondini, i serravallesi che si sono trasferite soprattutto per motivi di lavoro in altre località in Italia o all’estero. 

«Conoscevo lui e la sua famiglia composta da persone molto disponibili – racconta Silvia Mazzone, componente del Comitato delle Rondini – Atos aveva vissuto per molto tempo aSerravalle e poi era andato a vivere a Varallo. Ricordo che durante uno degli ultimi raduni delle Rondini ci eravamo ritrovati a parlare al cimitero di Serravalle  di fronte al libro delle Rondini “andate avanti”. Era una persona molto gentile e cordiale, amava parlare con tutti».

Tra coloro che hanno avuto modo di conoscere Genova c’è anche Piera Mazzone, direttrice della biblioteca “Farinone Centa” di Varallo: «Il suo mestiere di ferroviere lo aveva portato a lavorare nella pianura vercellese, ma era rimasto un “mugiun” – scrive in un ricordo Mazzone – . Da quando sono in biblioteca capitava spesso che entrasse a Palazzo Racchetti per salutarmi e parlare delle novità diSerravalle: era un piacere ascoltarlo, perché mi raccontava tante cose di un paese molto diverso da quello che ho conosciuto, popolato di personaggi singolari, animato da un’autentica solidarietà. Il suo sguardo si illuminava e si perdeva lontano nel tempo, poi tornava al presente, alla sua famiglia, agli adorati nipoti dei quali era fierissimo. Con quel nome di moschettiere rappresentava davvero la Guardia della Memoria, il nome verrà impresso sulle pagine bronzee del libro delle Rondini, ma soprattutto la sua amicizia affettuosa sarà per me un grato ricordo».

L’uomo lascia la moglie Anna, i figli Massimo e Marco e il fratello Aramis con le rispettive famiglie. Il funerale è stato celebrato mercoledì scorso a Varallo nella Collegiata di San Gaudenzio.

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