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«Serve un ponticello sul sentiero per il rifugio Gugliermina»

Lanciata la proposta di una raccolta fondi
Articolo pubblicato il 17-08-2017 alle ore 15:41:32
«Serve un ponticello sul sentiero per il rifugio Gugliermina» 2
Il tratto interessato dalla costruzione di un ponticello

Una raccolta fondi per costruire un ponticello utile a superare il guado del torrente lungo il sentiero 206 (ex 6) che porta al rifugio Fratelli Gugliermina. La proposta è stata lanciata da Alan Barda, un lettore di Serravalle Sesia che frequenta i sentieri dell’alta valle. Con una lettera ha voluto esporre il problema: «Manca un ponte ad Alagna Valsesia. Non si tratta di un manufatto mastodontico come quello che taluni vorrebbero costruire sullo stretto tra Sicilia e Calabria. Il ponticello di cui si sente la mancanza dovrebbe permettere agli escursionisti diretti al rifugio Fratelli Gugliermina (ex capanna Valsesia), lungo il sentiero 206 (ex 6), di evitare il guado di un impetuoso torrente». Da qui l’idea di realizzare un piccolo ponte: «Sarebbero sufficienti poche assi di legno assemblate da mani esperte, magari utilizzando come basamento due macigni ciclopici già presenti in loco - riprende Barda nella sua lettera -. Attualmente la percorrenza del sentiero è pesantemente condizionata dalla possibilità di guadare in sicurezza il corso d’acqua che scende dal ghiacciaio delle Piode ed è tributario in sponda destra del Sesia. 45.89389, 7.91073 sono le coordinate geografiche (latitudine e longitudine) in cui è presente il guado da trasformare in ponte».

Il primo ostacolo da superare è il costo. E il lettore propone una raccolta fondi, scrive infatti: « Se qualcuno volesse attivare una raccolta fondi dedicata alla costruzione del ponte, sarei davvero lieto di contribuire. La soluzione appena descritta è quella che ritengo possa minimizzare i costi. Se invece si intendesse mettere a disposizione degli escursionisti un’infrastruttura più complessa, con l’effetto collaterale positivo di consentire il raggiungimento in sicurezza e indipendentemente dal livello del Sesia, del poco lontano rifugio Barba Ferrero, si potrebbe pensare di realizzare un ponte tibetano di sole funi di acciaio che colleghi le due sponde del Sesia, più o meno nel punto in cui il sentiero 7 piega a destra per raggiungere l’alpe Vigne superiore: il rifugio Barba Ferrero diventerebbe così un prezioso punto tappa intermedio, durante la lunga salita al rifugio Gugliermina. In tale seconda ipotesi, il ponticello in legno da allestire sul tributario in sponda destra del Sesia, diventerebbe superfluo ma non del tutto inutile».

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