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Dibattito

Silvano Civra: Andiamo avanti con le fusioni

"Trivero non può continuare a pagare per i servizi di cui usufruiscono anche cittadini di altri Comuni"
Articolo pubblicato il 18-03-2016 alle ore 20:26:11
Silvano Civra Dano
Silvano Civra Dano

«Andiamo avanti con le fusioni». A chiederlo è il consigliere di minoranza di Trivero Silvano Civra Dano. Spiega: «Sulla fusione il mio parere personale in proposito lo avevo espresso in anni precedenti invitando il sindaco Biasetti a riunire Trivero con Portula (come era in passato). Biasetti non accolse forse perché Trivero è sfalsato e quindi si presumono le sue dimissioni anzitempo; Schirato di Portula si  limitò : " difenderemo la nostra autonomia". Quello della tutela delle identità sembra un argomento debole, specialmente per quanti hanno ostacolato quel decentramento auspicato in altri anni dalla Lega, cosa questa che oggi sembra rinnegare».
In particolare secondo Civra Dano sono i Comuni più grandi a farsi carico dei servizi di cui usufruiscono anche i cittadini dei territori limitrofi: «La piscina e il palazzetto, per esempio, li mantengono i Triveresi ma sono utilizzati anche da altre persone.  Eì noto come i Comuni, per identiche funzioni assegnate (anagrafe, strade, scuole, cimiteri, ecc.) ricevano somme differenti, trasferite inspiegabilmente secondo criteri contrastanti con il principio di uguaglianza voluto in Costituzione. I fondi provenienti dallo Stato dovrebbero essere rimodulati considerando la popolazione, il territorio, i chilometri di strade, la presenza di scuole, di strutture, l'altitudine e tutte quelle cose che ci differenziano, così che non ci siano più, o quasi, Comuni che campano a sbafo».

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