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Sindaco di Crevacuore difende la scelta degli speed-check

In paese si discute
Articolo pubblicato il 04-01-2018 alle ore 18:23:00
Sindaco di Crevacuore difenda la scelta degli speed-check 2
A Crevacuore

Il sindaco di Crevacuore Massimo Toso replica a Giovanni Sigala, il cittadino che su ''Notizia Oggi'' aveva duramente criticato l’installazione degli speed-check lungo le vie del paese. Il sindaco prende però anche appunti sulle proposte lanciate dal lettore, come le strisce per le auto parcheggiate nella zona del campo sportivo dove, non essendoci stalli disegnati sull’asfalto, tutto viene lasciato un po’ al caso rischiando in alcune giornate di piena davvero il caos in tutto il parcheggio. «Con 17mila euro non si poteva di certo fare chissà quali interventi di sicurezza stradale. Ben vengano comunque tutti i suggerimenti: purchè siano costruttivi», dice Toso.

Che ribadisce: «Prima di tutto va detto che la spesa affrontata per gli speed-check è di 17mila euro totali. Il nostro concittadino suggerisce tanti altri interventi alternativi, ma in realtà con una cifra così esigue non si può fare quasi nulla. E comunque il problema della velocità è davvero sentito». Erano state valutate anche alcune alternative. «Altre forme di intervento non si sono potute applicare per motivi di costi - sottolinea Toso -. Per esempio, si era pensato ai semafori intelligenti, ma costano parecchio. Con 17mila euro non saremmo di certo riusciti a risolvere il problema. Si era pensato anche di predisporre alcuni dossi nella strada che porta all’incrocio, ma non si possono fare sulle strade per via dei mezzi di soccorso. L’unica alternativa era installare gli speed-check che sono già entrati in azione». 

Nella missiva Sigala sosteneva anche la necessità di alcuni interventi sul territorio. In particolare si chiedeva l’asfaltatura di via Matteotti verso Postua, che versa in condizioni disastrose per le buche. Altra questione riguarda il parcheggio del campo sportivo dove mancano le strisce che segnano i parcheggi. Il lettore aveva chiesto anche interventi all’altezza del rio Bodro, che con la riapertura della cartiera di Ponte Strona rischia di diventare uno snodo cruciale per i mezzi pesanti. Ma si lamentava anche per il parcheggio selvatico in via Dante e per i posteggi abusivi di fronte al bancomat della Banca Popolare.

«Per quanto riguarda alcune criticità, ci stiamo già lavorando - riprende Toso -. Sul rio Bodro occorre anche coinvolgere le opere pubbliche della Regione e non è un intervento che dipende solo dal Comune. Buona l’idea delle strisce dei parcheggi verso il campo sportivo, appena il tempo lo permetterà provvederemo».  E Toso poi spiega ancora: «Per quanto riguarda i parcheggi selvaggi in diverse zone del paese va detto che il vigile a disposizione è uno solo. O lavora in ufficio per portare avanti anche l’attività burocratica che non manca, oppure va in giro a fare multe. Diciamo che tutto potrebbe risolversi con un po’ di buon senso da parte degli automobilisti» E poi termina con una rassicurazione: «Per quanto riguarda via Matteotti ci stiamo già lavorando e come giunta pensiamo di intervenire non appena ci saranno i fondi».

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