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Sitai di Prato Sesia rinasce grazie ai forni industriali

L’arrivo in un gruppo bergamasco è una speranza per l’occupazione
Articolo pubblicato il 06-02-2018 alle ore 11:01:53
Sitai di Prato Sesia rinasce grazie ai forni industriali  1
Sitai di Prato Sesia rinasce grazie ai forni industriali

L’ex Sitai di Prato Sesia rinasce. Dopo quasi nove anni (il commissariamento era avvenuto nell’ottobre 2009), e diversi tentativi di vendita da parte del liquidatore, aprirà i battenti una fabbrica di componenti per forni industriali, la Gf Elti di Sovere in provincia di Bergamo. Si tratta di una realtà industriale di tutto rispetto, che annovera tra i suoi clienti a anche Gazprom, la compagnia russa di ricerca e produzione di energia.

«Con l’investimento nel paese - conferma il sindaco di Prato Sesia, Luca Manuelli - credo vi sarà un rilancio dell’occupazione. All’inizio ci saranno tecnici e operai che già lavorano per il gruppo, ma è logico pensare che una realtà di quelle dimensioni abbia bisogno di parecchi dipendenti». Quando la Sitai ha cessato l’attività vi erano 120 i lavoratori impiegati nella produzione di tubi di acciaio inossidabile. Si tratta quindi sempre del proseguimento di un’attività del settore siderurgico.

I lavori per la ristrutturazione e l’adattamento dei capannoni sono iniziati da qualche mese. «Gf Elti ha rilevato tutta la ex Sitai - dice Manuelli -. All’inizio, quando il complesso era stato messo sul mercato, il liquidatore Fausto Bocciolone aveva chiesto di suddividere il Pec in quattro lotti, cosa che avrebbe potuto sortire l’effetto “spezzatino”, invece poi è stato venduto in blocco. E’ senza dubbio la soluzione migliore per garantire la continuità del complesso produttivo. Attualmente Gf Elti sta mettendo mano a tutto lo stabilimento, perché allo stato attuale non era adatto per le nuove esigenze produttive. Devono spostare, ad esempio, l’ingresso più all’interno per evitare di intasare la strada con i camion».
Il complesso sorge su terreni a destinazione produttiva per una superficie complessiva di 105mila metri quadrati; sono compresi diversi corpi fabbrica e palazzine, per una superficie di 23mila metri quadrati circa, oltre alle attrezzature annesse agli immobili. L’area è inserita nel piano convenzionale esecutivo (pec) stilato con il Comune di Prato Sesia. Sempre sulla stessa superficie era stato installato un pannello fotovoltaico con una potenza massima di 38,7 chilowattora.

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