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Sizzano derubato nel bar e poi in casa

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Articolo pubblicato il 13-02-2018 alle ore 10:00:38
Sizzano derubato nel bar e poi in casa 3
Filippo Pagani

Torna l’incubo dei furti a Sizzano. Qualche notte fa è stato preso di mira il bar “La sportiva”, all’ingresso del paese in direzione di Fara. I ladri si sono introdotti all’interno in modo piuttosto rocambolesco, attraverso una finestra, arrampicandosi sulla sommità di una struttura attigua. «Non hanno trovato pressoché nulla – racconta il titolare Filippo Pagani – se non un po’ di moneta utilizzata per dare i resti. Hanno inoltre portato via un po’ di confezioni di gomme da masticare e cioccolatini». Ma non solo: lo stesso titolare si è visto colpire anche in casa. Questa volta, il furto è avvenuto in pieno giorno, di pomeriggio, approfittando di una breve assenza dei proprietari. I malviventi sono riusciti a sottrarre dei preziosi.

«Hanno rovistato ovunque – spiega Pagani - ed è stato davvero brutto sapere che qualcuno si era introdotto in casa e al bar». “La sportiva” non è, purtroppo, nuova ai furti: negli anni scorsi l’esercizio è stato preso di mira più volte per svuotare le macchinette da gioco. Ora le macchinette non ci sono più, ma per il titolare rimangono i danneggiamenti e la brutta esperienza di vedere violati i propri spazi: una sensazione purtroppo difficile da dimenticare. Altri furti sono stati riferiti da diversi residenti nello stesso periodo. Il tutto ha destato un certo allarme fra i sizzanesi, che ora invocano più sicurezza: già due anni fa circa, infatti, il paese era stato preso di mira da un’ondata di effrazioni e furti. Anche allora, alcuni erano avvenuti in pieno giorno.

I carabinieri avevano raccomandato ai cittadini di aiutare le forze dell’ordine tenendo gli occhi bene aperti e informandoli sempre in merito alla presenza di eventuali veicoli o persone sospette. Avevano inoltre suggerito ai residenti di aiutarsi l’un l’altro con piccoli accorgimenti, per esempio prestando attenzione anche alle case vicine oppure accordandosi per evitare di lasciare in vista la posta accumulata nei casi di assenze prolungate da casa.

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