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Il Comune chiede offerte private da convertire in buoni lavoro

"Ti prendo per mano": Gattinara scommette sulla solidarietà

Il sindaco: chiediamo ai cittadini perché lo Stato non lo permette ai Comuni
Articolo pubblicato il 09-01-2016 alle ore 20:21:35
“Ti prendo per mano”: progetto di solidarietà a Gattinara 2
Gattinara vuole essere solidale

A Gattinara nasce un nuovo progetto sociale per sostenere famiglie e persone in difficoltà: si chiama “Ti prendo per mano”. Di cosa si tratta? Di un'azione sociale dove sono i privati a mettere la "benzina". Più precisamente, si tratta di una cassa che viene gestita dal Comune ma che viene sostenuta da offerte private: chiunque vorrà, potrà dirsi disponibile a donare una qualunque cifra al Comune, e tutto il denaro sarà destinato ad acquistare e distribuire buoni lavoro a chi ne ha più bisogno, in cambio di lavoro appunto. Più fondi saranno raccolti, più persone si potranno aiutate.

«La dignità di ognuno di noi – spiega il sindaco Daniele Baglione - è quanto di più importante abbiamo. Nessuno ce la può togliere, nessuno la deve perdere. Vi sono però momenti della vita difficili, in cui il percorso è accidentato e, improvvisamente, sembra di sprofondare. Nella nostra comunità ci sono moltissime persone in difficoltà perché non hanno più il lavoro, ma hanno figli da mantenere, genitori da assistere, bollette e affitti da dover pagare. Abbiamo il dovere di dare loro una mano». Al momento ci sono già alcuni progetti attivati: «Attraverso le borse lavoro del progetto "Aiutaci che il Comune Ti Aiuta" e grazie al progetto "Buon Samaritano", con più di 6mila pasti distribuiti, abbiamo restituito dignità a molti. Ma non è sufficiente. Oggi uno Stato miope ci impedisce di aiutare i più fragili acquistando direttamente buoni lavoro, ma ci consente di farlo se i fondi provengono dai privati. Vogliamo essere una comunità unita che si fa il regalo più grande: non un comune regalo, ma una mano tesa verso un'altra mano in segno di amicizia».

Chi dona avrà a scelta, l'anonimato e il semplice grazie della comunità. Oppure, una dedica sulle piastrelle del “Marciapiede degli amici di Gattinara”. Il salvadanaio necessario a questo progetto non parte da zero: grazie alle Fondazioni Cassa di risparmio di Vercelli e Banca popolare di Novara si sono già messi in cassa 8mila euro con cui partire, ma l'obiettivo è molto più ambizioso. «Tutti possiamo dare una mano, dai privati alle aziende fino alle fondazioni, non serve dare molto, serve essere in tanti. Più siamo più sorrisi regaleremo. “Ti prendo per mano” – conclude Baglione - parte, non a caso, all'inizio di un nuovo anno per far si che fiducia e speranza siano proprie di tutti».

Il sindaco invita chiunque voglia "prendere per mano" a contattarlo direttamente al 333.6161.564 o per mail: sindaco@comune.gattinara.vc.it oppure ci si può recare in Comune all'ufficio relazioni con il pubblico (mail: stupenengo@comune.gattinara.vc.it) dove verranno date tutte le informazioni del caso.

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