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Trivero, Giada torna sul podio dopo il grave incidente stradale

Pochi giorni fa ha indossato la sua casacca del Gse Zegna
Articolo pubblicato il 21-01-2018 alle ore 13:43:37
 Trivero, Giada torna sul podio dopo il grave incidente stradale  1
Trivero, Giada torna sul podio dopo il grave incidente stradale 1

Sono trascorsi sei mesi da quel brutto incidente e ora Giada Gregoretto è ritornata nell'atletica leggera. 

Pochi giorni fa ha indossato la sua casacca del Gse Zegna ed è tornata alle gare, l’avrà fatto con una certa emozione visto che mancava dalle competizioni ormai da qualche mese, ma l’importante era tornare a respirare l’aria della sfida. Ha preso parte al meeting indoor di Aosta nel getto del peso, la sua specialità dove ha lanciato a 11,21 metri conquistando subito un primo posto. Dietro a lei la giovane Francesca Schena del Cus Torino con 9.73, quindi Andree Denisa Taut dell'Atletica Cogne con 8.80. In pratica non ha avuto rivali, ma soprattutto le è servito per chiudere un brutto periodo della sua vita e tornare alla sua passione.

Nonostante il brutto incidente Giada Gregoletto ha saputo riprendersi, sono stati mesi intensi dove ha affrontato anche una riabilitazione prima di poter tornare in pista. A giugno aveva dovuto rinunciare al campionato italiano nella categoria juniores di getto del peso perchè non era ancora ristabilita. Ma adesso ha potuto tornare ad allenarsi e inseguire la sua grande passione che è l’atletica. Giada Gregoletto è da anni un punto di forza del Gse Zegna e ha saputo mettersi in luce nel lancio del peso. Quella notte di maggio se la ricorderà eccome. La ragazza stava tornando a casa dopo il turno di notte in Croce Rossa a Biella, era passata mezzanotte e giunta a Ponzone però aveva perso il controllo della propria auto finendo contro il muro di una casa e poi dall’altra parte della carreggiata. Forse la causa era da imputarsi a un colpo di sonno improvviso o alla stanchezza. Un urto terribile che le aveva provocato diverse ferite. Per fortuna la tempestività dei soccorsi era stata determinante. Subito dopo l’incidente con la sua Fiesta era dolorante ma cosciente e subito ai soccorritori aveva chiesto se per caso avesse coinvolto qualcuno, preoccupandosi ancora una volta, come in Croce Rossa, degli altri.

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