Notizia Oggi

Stampa Home
Sanità

Un ecografo portatile all'ospedale di Borgomanero

La consegna ufficiale
Articolo pubblicato il 22-05-2017 alle ore 15:47:28
La consegna del macchinario
La consegna del macchinario

Donato un ecografo portatile completo di sonda lineare convex e cardiologica alla Struttura Medicina e Chirurgia d’Accettazione e d’Urgenza del Presidio Ospedaliero di Borgomanero dell’ASL NO, dalla famiglia Biaggi in memoria di Sandro Biaggi.
L’ultima cosa che ti aspetti è di ereditare da un fratello – afferma la sorella Ester – nella vita ognuno di noi costruisce la sua famiglia, mio fratello aveva noi. In accordo con i miei genitori, Oreste e Carla e mio fratello Giorgio, abbiamo pensato di destinare una parte dell’eredità per fare qualcosa di utile per le persone e, grazie all’interessamento di un amico di famiglia il dott. Maurizio Carolo, abbiamo contattato il dott. Claudio Didino che ci ha segnalato l’esigenza di un ecografo per la Struttura da Lui diretta.
Si tratta del secondo ecografo a disposizione dei Medici del DEA che permette di espletare un esame ecografico focalizzato – dichiara Arabella Fontana, Direttore Sanitario dell’ASL NO. E’ utilizzato per tutti i pazienti critici, anche in età pediatrica, con poli trauma, dolore toracico, arresto o scompenso cardiaco, dolore addominale, shock, ipotensione ecc… e  consente il completamento della diagnosi per identificare rapidamente le cause e per eseguire eventuali procedure eco guidate o assistite.
E’ un’apparecchiatura importante per la Struttura di Medicina e Chirurgia d’Accettazione e d’Urgenza, che ha circa 50.000 accessi all’anno, in grado così di fornire risposte sempre più appropriate e di qualità ai bisogni di salute del territorio.
L’utilizzo, ad uso esclusivo del DEA, è stato preceduto da un apposito corso di formazione ai Medici e agli Infermieri.
Ringraziamo la famiglia Biaggi per questa donazione – afferma Tamara Ferrante, Dirigente Medico di Medicina e Chirurgia d’Accettazione e d’Urgenza – Si tratta di un’apparecchiatura a beneficio dei pazienti e dell’ASL NO,  consentendo diagnosi accurate e mirate.
Non perdiamo tempo ma guadagniamo tempo, con la riduzione di ulteriori indagini anche invasive; non richiede, inoltre, l’esposizione alle radiazioni ed è meno costosa rispetto alla  , pur essendo altrettanto  accurata.

Attualità

Cronaca

Politica

Economia e Lavoro

Sport

Cultura e Spettacolo

Eventi e Manifestazioni

Sanità e salute

Lettere

Lettere

per non dimenticare Don Cesare Boschin vittima della malavita

per non dimenticare Don Cesare Boschin vittima della malavita
Lettera del 14-12-2016

Buongiorno, sono una nipote di Don Cesare Boschin. Mi chiamo Isabella Formica. Lo zio è morto per mano della malavita. Ha difeso sempre i suoi parrocchiani...

ringraziamenti per Hospice di Gattinara

ringraziamenti per Hospice di Gattinara
Lettera del 30-08-2016

Gent. Direttore, il mio papà, Mario Beneduce, è mancato, a causa di un brutto tumore, il giorno 29 agosto scorso. Attraverso il Suo stimato giornale...