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La sfida

Un gattinarese al campionato mondiale della pizza

Francesco Giuliani, detto Ciccio, prova la scalata del successo
Articolo pubblicato il 20-02-2016 alle ore 09:28:29
Francesco Giuliani, detto Ciccio
Francesco Giuliani, detto Ciccio

Un gattinarese al campionato mondiale della pizza. Francesco Giuliani, 29 anni, detto Ciccio, tenterà la scalata per la finale europea di Amburgo con una pizza di ispirazione calabrese, a base di capocollo, pecorino, pomodori secchi. La ricetta è ancora in fase di elaborazione nella pizzeria di famiglia, “Zio Carmine” , situata in corso Garibaldi a Gattinara; qui “Ciccio” lavora con il papà Carmine (fondatore della catena con l’omonimo marchio che conta 13 punti vendita), la mamma Maria Facente e il fornista Luca Dibenedetto. Il fratello Giuseppe Giuliani è titolare di un pizzeria a Trino Vercellese: pure lui ha partecipato al campionato mondiale della pizza.

«Stiamo provando tutti insieme una ricetta da proporre ai giudici dei mondiali della pizza - dice Giuliani -. L’idea è di far conoscere i prodotti della nostra regione d’origine, la Calabria». Prima della tappa di Amburgo però il pizzaiolo gattinarese dovrà piazzarsi nei primi dieci classificati nella gara che si terrà il 29 febbraio a Massa Carrara. Nei mondiali del 2012 Giuliani si era aggiudicato il primo posto assoluto in Piemonte come piazzaiolo velocista ed era arrivato all’undicesimo posto su 600 concorrenti provenienti da tutto il mondo. «Anche nelle edizioni successive mi sono sempre piazzato intorno al dodicesimo, tredicesimo posto». Le finali del mondiale della pizza si terranno dall’11 al 13 aprile a Parma.

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