Notizia Oggi

Stampa Home
La proposta di Fulvio Chilò

"Un servizio navetta sulla Bocchetto Sessera-Mera"

Si cerca da anni un accordo tra le province
Articolo pubblicato il 29-01-2016 alle ore 09:08:12
La strada Bocchetto Sessera-Mera
La strada Bocchetto Sessera-Mera
Fulvio Chilò
Fulvio Chilò

Manca la neve e allora bisogna pensare anche ad alternative. «Occorre aprire la strada Bocchetto Sessera-Mera per mettere in collegamento Valsessera e Valsesia», l'appello arriva da Fulvio Chilò, consigliere comunale a Trivero e profondo conoscitore della montagna. A Bielmonte questa è una annata invernale davvero anomala dove manca la neve e c'è soltanto una pista aperta, ma la situazione è generale. Il paesaggio imbiancato non si vede, anche a Mera la coltre bianca scarseggia anche se le piste sono aperte. «Di fronte a questa situazione bisogna pensare ad alternative – spiega -. Ecco perchè insisto col dire che la Bocchetto-Mera potrebbe essere una opportunità di crescita turistica per il territorio, anche in inverni così poco nevosi».

La strada lunga circa 20 chilometri è uno sterrato ben curato dove possono transitare soltanto le vetture dotate di pass, di solito pescatori e titolari delle baite. Sul versante valsesserino fino alla Casa del pescatore è possibile accedere con l'auto, poi bisogna proseguire a piedi o in mountain bike. Si tratta di un tracciato agevole frequentato da molte persone soprattutto nella bella stagione. «Ma la proposta non è di fare un'autostrada – riprende Chilò -. Ma pensare almeno a un servizio navetta per portare i turisti a conoscere le baite, i siti archeo-minerari e gli alpeggi». La proposta ha trovato un appoggio anche dal versante valsesiano in Pietro Bondetti, ma finora le due Province di Biella e Vercelli non sono mai riuscite a trovare un accordo.

Attualità

Cronaca

Politica

Economia e Lavoro

Sport

Cultura e Spettacolo

Eventi e Manifestazioni

Sanità e salute

Lettere

Lettere

ringraziamenti per Hospice di Gattinara

ringraziamenti per Hospice di Gattinara
Lettera del 30-08-2016

Gent. Direttore, il mio papà, Mario Beneduce, è mancato, a causa di un brutto tumore, il giorno 29 agosto scorso. Attraverso il Suo stimato giornale...