Notizia Oggi

Stampa Home

Valduggia: la bonifica dell'ex Ivak finisce in tribunale

Articolo pubblicato il 28-09-2017 alle ore 11:19:43
Valduggia: la bonifica dell'ex Ivak finisce in tribunale 3
Valduggia: la bonifica dell'ex Ivak finisce in tribunale 3

Si stabilirà in sede legale a chi spetti pulire l’area esterna dell’azienda Ivak di Valduggia, ormai invasa dalla vegetazione. La diatriba è fra il Comune e i curatori fallimentari dell’azienda. Come stabilito a suo tempo da un sopralluogo dei vigili del fuoco e dell’Asl, la zona su cui sorge la ditta di Crabia deve essere bonificata. Ma chi deve spendere i soldi dell’intervento? A breve si terrà un’udienza per valutare chi dovrà sostenere questi lavori di pulizia  e di manutenzione.

Risalgono al 2014 le prime richieste di intervento avanzate ai curatori fallimentari dal Comune di Valduggia, dalla Provincia di Vercelli e dall’Arpa; la richiesta era di procedere con la pulizia dell’area attorno alla ditta: da allora sono trascorsi oltre tre anni e ancora nessuno si è occupato di adempiere al lavoro. Ancora all’inizio dello scorso mese di luglio, per l’ennesima volta, è stata firmata un’ordinanza che impone di pulire, ma nessuno si è preoccupato di eliminare ciò che rimane dell’azienda e di tagliare le piante che nel frattempo sono cresciute tanto da uscire oltre la recinzione che delimita lo spazio un tempo occupato dalla ditta. I curatori fallimentari non vogliono sentire ragioni e contro l’ordinanza del Comune di Valduggia hanno pure fatto ricorso al Tar del Piemonte. «Sta diventando una “storia infinita” -  commenta il sindaco di Valduggia Pier Luigi Prino -: quello che noi abbiamo chiesto ai vecchi titolari, o comunque a chi si sta occupando del fallimento, è di occuparsi dei lavori di bonifica dell’area, quantomai impellenti. Da parte loro però ci dicono che non intendono intervenire perchè non è di loro competenza. Ovviamente, a queste condizioni, non possiamo che proseguire per via legale. A breve infatti dovrebbe esserci un’ulteriore udienza e vedremo cosa stabilirà il giudice». Per le operazioni di bonifica e di pulizia è stimato un costo di circa 150mila euro.

Attualità

Cronaca

Politica

Economia e Lavoro

Sport

Cultura e Spettacolo

Eventi e Manifestazioni

Sanità e salute

Lettere

Lettere

per non dimenticare Don Cesare Boschin vittima della malavita

per non dimenticare Don Cesare Boschin vittima della malavita
Lettera del 14-12-2016

Buongiorno, sono una nipote di Don Cesare Boschin. Mi chiamo Isabella Formica. Lo zio è morto per mano della malavita. Ha difeso sempre i suoi parrocchiani...

ringraziamenti per Hospice di Gattinara

ringraziamenti per Hospice di Gattinara
Lettera del 30-08-2016

Gent. Direttore, il mio papà, Mario Beneduce, è mancato, a causa di un brutto tumore, il giorno 29 agosto scorso. Attraverso il Suo stimato giornale...