Notizia Oggi

Stampa Home

Va in pensione il tuttofare Antonio Saullo

I cittadini sono abituati a vederlo a bordo del suo camioncino
Articolo pubblicato il 22-03-2016 alle ore 20:14:46
Va in pensione il tuttofare Antonio Saullo 2
Antonio Saullo

Dopo oltre dieci anni al servizio del Comune di Romagnano Sesia, Antonio Saullo si appresta a godersi il meritato riposo. Con la fine del mese di aprile, infatti, l’operaio andrà in pensione. Originario di Fontaneto d’Agogna, oggi 62enne, sposato e padre di due figlie di 30 e 34 anni, Saullo ha iniziato a lavorare per il Comune già nel 2003, per poi diventare “fisso” due anni dopo, nel 2005.

L’operaio è una sorta di factotum per il territorio e i romagnanesi sono abituati a vederlo a bordo del suo camioncino, impegnato nella cura di tanti piccoli aspetti del paese: «Mi occupo di vari lavori generici, dalle attività di cantoniere fino alla manutenzione del verde. Presto servizio anche per attività come le feste in paese o simili».

Prima di approdare al Comune di Romagnano, Saullo ha accumulato esperienze lavorative in settori anche molto diversi tra loro: dalla cucina al lavoro in magazzino, fino all’assunzione in fabbrica. Ma nelle attività al servizio del Comune ha trovato un particolare aspetto positivo: «Lavorare all’aperto mi piace decisamente di più – racconta Saullo – preferisco infatti attività come quelle di pulizia delle aree verdi, rispetto ai lavori in interni».

Nel corso di questi anni, l’operaio ha visto avvicendarsi tre amministrazioni: quelle dei sindaci Luciano Brugo e Carlo Bacchetta, entrambi scomparsi prematuramente, e quella attuale del sindaco Cristina Baraggioni, già vice di Bacchetta. «Con tutti loro ci sono sempre stati rapporti normali, equilibrati - ricorda Saullo -. Per quanto riguarda il paese in sé, Romagnano è sempre Romagnano: non ho osservato particolari cambiamenti nel suo aspetto, a parte la zona industriale e commerciale», dove sono sorte, nel giro di pochi anni, molte nuove attività commerciali, fra cui spiccano il centro commerciale “Sesia”, con il supermercato Bennet al suo interno, e diversi altri capannoni.

Per quanto riguarda invece i prossimi anni, come per tutte le persone abituate a una vita attiva e amanti delle attività all’aperto, non c’è certo il rischio che l’operaio si annoi: Saullo, infatti, ha già qualche piccolo progetto per mettere a frutto il tempo del pensionamento. «Mi dedicherò a varie attività di casa, come la cura dell’orto e del terreno – annuncia – attività che ora devo necessariamente fare sempre di corsa, mentre con la pensione potrò finalmente dedicarmici con più calma». La pensione potrebbe essere il momento ideale anche per dedicare più tempo allo sport: «Mi piacerebbe poi riprendere qualche attività sportiva, in particolare il tennis e la bicicletta – riferisce - speriamo di trovare il tempo».

Attualità

Cronaca

Politica

Economia e Lavoro

Sport

Cultura e Spettacolo

Eventi e Manifestazioni

Sanità e salute

Più letti

I più letti

Lettere

Lettere

per non dimenticare Don Cesare Boschin vittima della malavita

per non dimenticare Don Cesare Boschin vittima della malavita
Lettera del 14-12-2016

Buongiorno, sono una nipote di Don Cesare Boschin. Mi chiamo Isabella Formica. Lo zio è morto per mano della malavita. Ha difeso sempre i suoi parrocchiani...

ringraziamenti per Hospice di Gattinara

ringraziamenti per Hospice di Gattinara
Lettera del 30-08-2016

Gent. Direttore, il mio papà, Mario Beneduce, è mancato, a causa di un brutto tumore, il giorno 29 agosto scorso. Attraverso il Suo stimato giornale...