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Giulio Mortara su "Storie vere" in occasione della "Giornata della memoria"

Varallese su Rai Uno: così sono scampato ai lager

Di famiglia ebrea, l'uomo ha raccontato la sua fuga inseguito dai nazisti
Articolo pubblicato il 31-01-2016 alle ore 08:10:47
Varallese su Rai Uno: così sono scampato ai lager 3
Giulio Mortara e Paolo La Bua su Rai Uno

Un varallese finisce su Rai Uno in occasione della "Giornata della memoria". Mercoledì a "Storie vere" è infatti stato protagonista Giulio Mortara, bolognese di origine ma da tempo in Valsesia (è stato anche amministratore della Riserva naturale speciale del Sacro Monte di Varallo). Accompagnato dal giornalista biellese Paolo La Bua, l’uomo ha parlato della sua esperienza di bambino ebreo sfuggito miracolosamente alla polizia nazista. Vicende che Mortara ha descritto in un libro che si intitola “Il racconto di un catturando”, in cui sono narrate le peripezie del viaggio della sua famiglia da Bologna al Cuneese per evitare l’Olocausto.

Durante la puntata il varallese, ancora commosso, ha voluto elencare le persone che hanno aiutato lui e la sua famiglia durante quegli anni terribili: «E’ giusto no dimenticare l’Olocausto - ha detto Mortara nello studio di Rai Uno - , ma è altrettanto giusto ricordare le persone che anche a rischio della loro vita, salvarono tante persone. Nel mio caso l’elenco è piuttosto lungo, si va dal maresciallo dei carabinieri di Bra, alla tata Elvira, alle reverende madri dell’asilo infantile di Bra, ai membri del comitato di liberazione nazionale del Cuneese, alle persone che ci ospitarono a Govone, fino alla ragazza del lavatoio, alla quale io e mio papà dobbiamo la vita».

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