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Varallo, un benefattore compra 80 canne d'organo per salvare lo strumento in San Giacomo

La confraternita della Santissima Trinità di San Giacomo ringrazia i propri fedeli
Articolo pubblicato il 13-11-2017 alle ore 13:38:54
La presentazione del progetto
La presentazione del progetto

Numerosi varallesi aiutano la confraternita della Santissima Trinità di San Giorgio per far fronte alle spese necessarie per l’intervento di restauro che ha interessato l’organo della chiesa di San Giacomo e per pagare le rate del mutuo acceso per mettere in sicurezza il campanile, sostenendola con il proprio contributo. L’ultima campagna di raccolta fondi si chiama proprio “Adotta anche tu una canna d’organo” e chi vuole può adottare una o più canne al costo di 25 euro l’una. La sottoscrizione proseguirà fino alla fine dell’anno e servirà per coprire le spese del restauro dell’organo e una volta raggiunta la cifra il resto verrà utilizzato per le rate del mutuo del campanile. «Siamo davvero molto contenti - spiega il priore della confraternita, Giorgio Malvestito - di vedere quanto la comunità varallese ci sia vicina e ci sostenga. I cittadini, soprattutto quelli che vivono nella zona di Varallo vecchio, si dimostrano sempre solerti nell’aiutarci, segno di tutto l’affetto che nutrono nei confronti della chiesa di San Giacomo. A oggi, dopo le celebrazioni dello scorso fine settimane, sono stati raccolti 1.785 euro grazie alla vendita di 75 canne. Questo denaro va a sommarsi alla donazione fatta da un privato che ha acquistato ben 80 canne. Per quanto riguarda il mutuo invece mancano ancora cinque rate da pagare, una per quest’anno, altre due per il 2018 e le ultime due saranno versate nel 2019. Ogni rata consiste di 2.400 euro e non riusciremmo a far fronte a queste spese se non avessimo il sostegno dei fedeli. Grazie a loro possiamo proseguire nel nostro intento di valorizzare la chiesa, i suoi arredi e tutti i tesori d’arte in essa custoditi. A tutti i nostri sostenitori vanno i nostri più sentiti ringraziamenti».

 

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