Notizia Oggi

Stampa Home

Vintebbio ha detto addio alla sua decana

E' morta domenica
Articolo pubblicato il 24-06-2017 alle ore 19:48:45
Vintebbio ha detto addio alla sua decana 2
Benedetta Lanfranchi con la nipote

Vintebbio ha dato l’addio alla decana Benedetta Lanfranchi, vedova Naula. La donna, conosciuta nella frazione serravallese, è morta domenica all’età di 102 anni. «Era la prima di sette figli - racconta la figlia Pinuccia Naula -. La sua è stata una vita non facile: ha vissuto entrambe le guerre, ha cresciuto i suoi fratelli e all’età di dieci anni ha incominciato a lavorare».
Per molto tempo la donna ha lavorato alla Manifattura Lane di Borgosesia. «Era una grande lavoratrice e una persona amorevole, si dava da fare ed era instancabile - prosegue la figlia -. La famiglia e il lavoro erano per lei fondamentali».
Da molti anni viveva a Vintebbio. «Iniziò ad abitare nella frazione serravallese nel 1951 quando sposò mio papà - ricorda Pinuccia - e continuò a rimanere a Vintebbio anche quando nel 2004 morì suo marito».


Lanfranchi mise sempre al primo posto la sua famiglia anche dopo aver concluso la sua carriera lavorativa. «Oltre a crescere i suoi fratelli, fu sempre un punto di riferimento per me ma soprattutto per mia figlia Marta. Quando io lavoravo Marta trascorreva il suo tempo dalla nonna che la adorava, si può dire che l’abbia cresciuta. Il rapporto tra mia mamma e mia figlia era fortissimo».
Tra le passioni che la decana vintebbiese amava coltivare c’era l’orto. «Le piaceva tanto fare il giardino oltre che seguire la sua famiglia - spiega la serravallese Michela Delvecchio, che ha seguito la donna per qualche tempo -. Ricordo che quando stavamo insieme parlavamo in dialetto perché a lei piaceva di più dell’italiano. Ero molto legata a lei. Ci sarebbero tante parole per descrivere Benedetta: era immensamente buona, aveva sempre la capacità di sorridere ed era anche molto attiva, qualche tempo fa ad esempio pitturava ancora in casa. Mi mancherà molto la mia “tesorina”, rimarrà per sempre nel mio cuore».
Il rito funebre è stato celebrato martedì pomeriggio alla presenza di parenti e amici.

Attualità

Cronaca

Politica

Economia e Lavoro

Sport

Cultura e Spettacolo

Eventi e Manifestazioni

Sanità e salute

Più letti

I più letti

Lettere

Lettere

per non dimenticare Don Cesare Boschin vittima della malavita

per non dimenticare Don Cesare Boschin vittima della malavita
Lettera del 14-12-2016

Buongiorno, sono una nipote di Don Cesare Boschin. Mi chiamo Isabella Formica. Lo zio è morto per mano della malavita. Ha difeso sempre i suoi parrocchiani...

ringraziamenti per Hospice di Gattinara

ringraziamenti per Hospice di Gattinara
Lettera del 30-08-2016

Gent. Direttore, il mio papà, Mario Beneduce, è mancato, a causa di un brutto tumore, il giorno 29 agosto scorso. Attraverso il Suo stimato giornale...